Firmato un protocollo d’intesa per rafforzare la tutela di medici e operatori sanitari: formazione, presenza della Polizia e prevenzione al centro dell’accordo
Una nuova alleanza istituzionale per la tutela dei professionisti sanitari prende forma a Terni. Venerdì 18 dicembre, all’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni, è stato firmato un protocollo d’intesa tra la Questura di Terni e la direzione dell’ospedale, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza di chi lavora quotidianamente nei reparti, in particolare nelle aree più esposte come il Pronto Soccorso.
Alla conferenza stampa erano presenti il questore Michele Abenante, il direttore generale dell’Azienda ospedaliera Andrea Casciari e il prefetto di Terni Antonietta Orlando, che hanno illustrato contenuti e finalità di un accordo nato per contrastare in modo strutturato episodi di violenza verbale e fisica ai danni di medici, infermieri e operatori sanitari.
Un fenomeno tutt’altro che marginale: nel solo 2024, in Italia, si sono registrate oltre 22 mila aggressioni al personale sanitario, con una media di circa 116 episodi per azienda sanitaria locale. Numeri che impongono risposte operative, non dichiarazioni di principio.
Il protocollo prevede, tra le azioni principali, corsi di formazione specialistica organizzati dalla Questura, pensati per aiutare il personale sanitario a riconoscere tempestivamente le situazioni di rischio e ad attivare in modo efficace l’intervento delle forze dell’ordine. Contestualmente, viene rafforzata la presenza della Polizia di Stato all’interno dell’ospedale grazie alla collocazione del posto fisso di polizia in una posizione più visibile e accessibile.
Nel corso dell’incontro, il prefetto Orlando ha ribadito il valore della collaborazione tra istituzioni come presidio essenziale di sicurezza e rispetto nei luoghi di cura. Il questore Abenante ha sottolineato l’impegno della Polizia di Stato nel sostenere azioni di prevenzione e tutela, mettendo a disposizione competenze operative e supporto diretto nei momenti di maggiore criticità.
A testimonianza concreta di questa vicinanza, la Questura ha inoltre donato tre letti medicali al reparto di oncologia, acquistati anche grazie alle donazioni raccolte dal proprio personale.
Il protocollo firmato a Terni rappresenta così un modello di rete istituzionale basato su formazione, presenza sul territorio e comunicazione diretta. Un passo necessario per restituire serenità a chi cura e, di riflesso, maggiore sicurezza ai pazienti che ogni giorno si affidano all’ospedale Santa Maria.
Scopri di più da UMBRIAreport
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.