Sfilate, talk e testimonianze: il Settore Moda Made in Italy dell’I.O. IPSIA–CPIA “S. Pertini” porta Umbria Fashion a Terni con un evento che mette al centro giovani, competenze e territorio.
Non una semplice passerella, ma un’operazione culturale chiara e dichiarata.
Con “Racconti di stile – Formare il valore del domani”, il Settore Moda Made in Italy dell’I.O. IPSIA–CPIA “S. Pertini” di Terni ha firmato un evento che segna un passaggio importante: per la prima volta Umbria Fashion ha dedicato un appuntamento esclusivo alla città di Terni, riconoscendone il ruolo formativo e produttivo all’interno del sistema moda regionale.
L’evento si è svolto venerdì 17 gennaio presso il Caffè Letterario della BCT di Terni, ed è stato preceduto dalla conferenza stampa di presentazione ospitata nella sede dell’IPSIA “S. Pertini” in viale Benedetto Brin. Un doppio momento che ha chiarito fin da subito l’impianto dell’iniziativa: la moda come sistema, non come semplice vetrina.
Il format ha alternato fashion show e momenti di approfondimento, costruendo un racconto capace di tenere insieme estetica, responsabilità sociale e visione economica. La moda, in questo contesto, si è affermata come linguaggio, mestiere e prospettiva occupazionale.
Dopo i saluti istituzionali, dedicati al valore strategico della formazione professionale per il territorio e per l’economia nazionale, la passerella si è aperta con il fashion show “Segni Vivi”: una sfilata ispirata al tema della violenza di genere, in cui gli abiti hanno assunto un forte valore simbolico, trasformando la moda in racconto visivo e strumento di consapevolezza.
Ampio spazio è stato riservato alla valorizzazione dei giovani talenti, con interventi istituzionali incentrati sul capitale umano come leva di sviluppo per l’Umbria, e alle storie di successo: testimonianze di ex studenti oggi inseriti in ruoli chiave della filiera moda, a dimostrazione concreta dell’efficacia della formazione di settore.
Particolarmente significativo il talk “Impresa e Talento”, che ha messo a confronto rappresentanti del mondo produttivo e formativo sulle competenze richieste dal mercato, rafforzando il dialogo tra scuola e imprese senza retorica.
Cuore creativo dell’evento è stato il fashion show “Radici Future”, con le collezioni realizzate dagli studenti del Settore Moda Made in Italy: un viaggio visivo in cui l’abito storico ha incontrato l’audacia del design contemporaneo, tra maestria tecnica e ricerca espressiva.
A chiudere, l’intervento dei partner a sostegno della filiera e dell’innovazione e il fashion show “Valore del Domani”, una selezione di capi iconici firmati dagli stilisti di diverse edizioni di Umbria Fashion, omaggio alla tradizione che ha dato identità e prestigio alla regione.
Madrina dell’evento è stata Katia Buchicchio, Miss Italia 2025, presenza simbolica ma coerente con un progetto che ha scelto di parlare di futuro, competenze e responsabilità, più che di passerelle effimere.
“Racconti di stile” ha dimostrato una verità spesso trascurata: senza formazione non esiste Made in Italy, e senza territorio la moda resta pura superficie.
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