Udienza lampo a Perugia sulla controversia tra Regione Umbria e Comune di Terni. I giudici trattengono la causa in decisione sul progetto promosso da Ternana Calcio e Stadium Spa
Si è svolta martedì 27 gennaio davanti al Tribunale Amministrativo Regionale dell’Umbria a Perugia l’udienza pubblica di merito sulla controversia legale che vede contrapposti la Regione Umbria e il Comune di Terni sul progetto integrato di nuovo stadio e struttura sanitaria privata, noto come “Stadio-Clinica”.
La causa nasce dal ricorso presentato da Palazzo Donini – la giunta regionale – contro la determina dirigenziale del Comune di Terni del 23 luglio 2025, firmata dal responsabile unico del procedimento Piero Giorgini, che ha di fatto autorizzato il progetto proposto dalla Ternana Calcio e dalla società di scopo Stadium Spa.
L’udienza davanti al collegio presieduto da Pierfrancesco Ungari, con le giudici Floriana Venera Di Mauro e Daniela Carrarelli, è durata meno di cinque minuti: i legali delle parti presenti hanno confermato l’integrità del contraddittorio e che tutte le memorie difensive erano già state depositate, senza chiedere ulteriori chiarimenti in aula. Di conseguenza i giudici hanno dichiarato chiusa la fase istruttoria e trattenuto il procedimento in decisione, rinviando la pronuncia della sentenza entro un termine indicativo di 45 giorni. In aula erano presenti, tra gli altri, i legali della Regione Umbria, Anna Rita Gobbo e Luca Benci, e quelli del Comune di Terni Paolo Gennari e Francesco Silvi, insieme ai rappresentanti di Stadium Spa, Ternana Calcio e Ternana Women.
Il ricorso regionale contesta l’atto comunale per eccesso di potere, violazione di legge e difetto di istruttoria, sostenendo che la programmazione sanitaria e le competenze in materia di posti letto privati non siano state rispettate e che l’iter autorizzativo non sia conforme alle norme. Il Comune e la Ternana, dal canto loro, difendono la legittimità della determina, ribadendo che il permesso a costruire è stato rilasciato secondo le conferenze di servizi e la normativa vigente.
La decisione finale del TAR avrà un peso importante sul futuro dell’area ovest della città di Terni e sul destino dell’operazione stadio-clinica, un progetto che negli ultimi anni ha generato un dibattito politico e istituzionale significativo tra enti locali e Regione.
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