Segnalate riduzioni nei servizi e difficoltà nella continuità delle cure. Sostegno all’iniziativa del consigliere regionale Andrea Romizi.
PERUGIA – La salute mentale torna al centro del dibattito politico regionale. In una nota diffusa il 30 aprile, Forza Italia Giovani Umbria segnala criticità legate alla riduzione dei servizi e a ostacoli nella continuità delle cure per i pazienti più fragili.
Secondo quanto riportato nel comunicato, la situazione si inserirebbe in un contesto che viene definito “contraddittorio”, in cui – a fronte di un aumento della pressione fiscale – si registrerebbero difficoltà nel mantenimento dei livelli dei servizi essenziali.
Nel documento vengono inoltre espresse valutazioni critiche sull’operato delle forze politiche di governo regionale, accusate di non garantire adeguati standard assistenziali nonostante l’attenzione dichiarata sul tema della salute mentale. Viene citato anche il silenzio di alcune realtà della rappresentanza studentesca, tra cui l’UdU, rispetto alle problematiche segnalate.
Forza Italia Giovani Umbria annuncia quindi il proprio sostegno all’iniziativa del consigliere regionale Andrea Romizi, che ha presentato un’interrogazione per fare chiarezza sulle scelte della Giunta guidata da Stefania Proietti e per tutelare i pazienti seguiti dai Centri di Salute Mentale, con particolare attenzione al tema della continuità delle cure.
Nel comunicato si richiama anche la necessità di interventi strutturali, tra cui l’istituzione di una REMS (Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza), già presenti in altre regioni ma non ancora attive in Umbria. Sul punto viene evidenziata l’approvazione all’unanimità di una mozione presentata dallo stesso Romizi.
La nota si conclude ribadendo la richiesta che il tema della salute mentale venga affrontato come priorità stabile nell’azione politica e amministrativa regionale.
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