Il consigliere comunale di Forza Italia deposita a Palazzo Spada una proposta per trasformare Via Fratini in un’area pedonale controllata con varchi elettronici, videosorveglianza e nuove misure di prevenzione urbana.
TERNI – Conciliare la vitalità del centro storico con il diritto alla sicurezza di residenti, avventori ed esercenti. È questo l’obiettivo al centro dell’atto di indirizzo (Prot. N. 0076389/2026) depositato a Palazzo Spada dal consigliere comunale di Forza Italia, Guido Verdecchia.
Al centro della proposta c’è il futuro di Via Fratini, una delle arterie principali della vita notturna e commerciale ternana, per la quale viene chiesta una ridefinizione strutturale in chiave di “sicurezza integrata”.
L’origine della proposta: l’ascolto del territorio.
L’iniziativa non nasce nelle stanze della politica, ma è il risultato scaturito da un percorso di ascolto e confronto diretto con alcuni esercenti dell’area. Da tempo i commercianti della via e delle zone limitrofe segnalano una serie di criticità legate alla gestione quotidiana del quadrante. Le preoccupazioni del tessuto produttivo locale si sono incrociate con la necessità di prevenire fenomeni di degrado e microcriminalità, drammaticamente emersi anche con il recente incendio di
una cabina elettrica nei pressi del locale “L’Angolino”. I contenuti della proposta, si apprende, erano già stati interamente messi nero su bianco prima dei gravi fatti di cronaca registrati sabato scorso a Modena, dove una folle corsa in auto ha travolto diversi passanti in centro. Il documento firmato da Verdecchia, dunque, si muoveva già in un’ottica di preveggenza politica e amministrativa, anticipando una sensibilità che gli eventi di Modena hanno poi tragicamente proiettato in cima all’agenda politica nazionale, confermando la
necessità di proteggere gli spazi pubblici ad alta densità.
I quattro pilastri dell’atto di indirizzo
La mozione impegna il Sindaco e la Giunta comunale a intervenire su quattro direttrici specifiche, integrando tecnologia e arredo urbano:
Videosorveglianza Si richiede l’implementazione di telecamere ad alta definizione collegate direttamente con la centrale operativa della Polizia Locale, mirate alla prevenzione degli atti vandalici e alla tutela del patrimonio.
Varco elettronico L’installazione di un controllo automatizzato degli accessi all’ingresso della via per eliminare il transito parassitario, garantendo il passaggio esclusivamente ai residenti dotati di autorimessa.
Prevenzione passiva La valutazione di dissuasori a scomparsa o fioriere strutturate che fungano da barriera fisica per impedire l’accesso a mezzi non autorizzati nei momenti di massima affluenza pedonale, salvaguardando l’estetica del centro storico.
Ordinanza La definizione di un cronoprogramma certo e ferreo per la chiusura al traffico nei giorni e negli orari di punta, fatte salve le necessità già autorizzate.
Un canale permanente con i commercianti
L’atto prevede inoltre l’istituzione di un tavolo di confronto con i commercianti di Via Fratini e delle vie adiacenti. Una scelta dettata dal pragmatismo, con l’obiettivo di non calare le decisioni dall’alto ma di concertare le scelte sulla viabilità e sui servizi con chi vive e lavora quotidianamente sul territorio. Secondo la linea espressa dal proponente, la sicurezza non deve essere percepita come un elemento di allarme, ma come un valore aggiunto in termini di accoglienza, capace di garantire
una movida serena e protetta per tutta la cittadinanza.
Il documento (Prot. N. 0076389/2026) passerà ora al vaglio del Consiglio Comunale per la discussione e l’eventuale approvazione.
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