
Il 12 settembre alla Cascata delle Marmore debutta l’evento promosso da OLTRE dedicato a giovani imprenditori e professionisti. Imprese, associazioni e istituzioni chiamate a confrontarsi su una questione decisiva: Terni è davvero un territorio nel quale oggi conviene investire, innovare e costruire il proprio futuro?
TERNI –Non basta parlare di giovani e non basta invocarne il ritorno. Se un territorio vuole trattenere competenze, idee e capacità imprenditoriale deve creare le condizioni perché aprire un’impresa, innovare una professione o raccogliere il testimone di un’attività familiare diventi una prospettiva concreta.
È da questa domanda, tutt’altro che scontata per una città alle prese con una profonda trasformazione economica e sociale, che nasceINTRAPRESI, la nuova iniziativa dedicata alla generazione emergente dell’impresa e delle professioni ternane.
La prima edizione si terràsabato 12 settembre 2026, tra il sentiero 5 dellaCascata delle Marmoree iCampacci, e metterà insieme imprenditori, professionisti, associazioni di categoria, istituzioni e giovani del territorio.
A promuovere l’appuntamento è la media company ternanaOLTRE, fondata daFrancesco Botondi e Matteo Talarico, insieme ai gruppi giovani delle principali associazioni datoriali e professionali della provincia.
La domanda scelta dagli organizzatori contiene già il senso dell’iniziativa:“Terni è pronta ad accogliere, sostenere e valorizzare una nuova generazione d’impresa?”
Dal convegno alla costruzione di relazioni
INTRAPRESI prova soprattutto ad abbandonare la formula tradizionale del convegno. La giornata, dalle 9.30 fino alla sera, alternerà tavole rotonde, incontri rapidi tra operatori economici, confronto con le istituzioni e networking.
«INTRAPRESI è il primo evento organizzato da OLTRE Media e promosso dai gruppi giovani delle principali associazioni datoriali e professionali della provincia di Terni – spiegano Botondi e Talarico –. La domanda da cui siamo partiti è: Terni è pronta per accogliere le nuove generazioni di imprese e professionisti? Cercheremo di darci questa risposta tutti insieme, attraverso una giornata fatta di incontri, panel e momenti di networking, con un approccio informale, ma anche concreto e costruttivo».
Una scelta interessante è anche quella dellaCascata delle Marmorecome scenario dell’iniziativa. Uno dei luoghi più conosciuti dell’Umbria viene così utilizzato non soltanto nella sua dimensione naturalistica e turistica, ma come simbolo di un territorio nel quale industria, energia, ingegno umano e trasformazione hanno convissuto per secoli.
Il programma: imprese, professionisti e istituzioni
La giornata inizierà alle9.30con ilWelcome & Icebreaker, accompagnato dal welcome coffee e dalla registrazione dei partecipanti.
Alle10.30è prevista la visita aHydra – Museo della Cascata, occasione per rileggere la storia della Cascata anche attraverso il rapporto tra territorio, energia e innovazione.
Alle11.30entrerà nel vivo il confronto con la tavola rotonda“La Nuova Generazione d’Impresa”.
A raccontare esperienze differenti sarannoJacopo Cardinalidi Materie Unite,Valentina Vittoridi Interamna Acciaio,Alice Pedàdi Pedà Arredamenti,Lorenzo De Lucadello Studio Legale De Luca,Chiara Rossidello Studio Tributario Rossi,Andrea Iosadi CEDIOS eLuigi Filippettidello Studio Notarile Associato Filippetti Donati.
Al centro non ci saranno soltanto le start-up. Il confronto comprenderà infatti anche due questioni spesso decisive nell’economia dei territori: l’innovazione delle professioni e ilpassaggio generazionale nelle imprese familiari.
Dopo il pranzo delle13, alle14.30inizierà ilBusiness Speed Date, una serie di incontri brevi e strutturati per permettere ai partecipanti di conoscersi, presentare competenze e progetti e individuare possibili collaborazioni.
La politica dovrà rispondere alle imprese
Particolarmente significativo sarà l’appuntamento delle15.30, quando il confronto passerà direttamente alle istituzioni.
“Istituzioni e Futuro d’Impresa”, realizzato in collaborazione con l’associazioneZime, vedrà il coinvolgimento di rappresentanti delComune di Terni, Regione Umbria, Camera di Commercio dell’Umbria, Sviluppumbria e Università degli Studi di Perugia.
L’idea è invertire almeno in parte il rapporto tradizionale tra palco e platea: saranno anche imprenditori e professionisti a sottoporre alle istituzioni domande, problemi e proposte raccolti prima e durante l’evento.
Ed è probabilmente questo il passaggio sul quale si misurerà l’utilità dell’iniziativa.
Perché parlare di nuova imprenditorialità significa inevitabilmente affrontare questioni molto concrete: accesso al credito, burocrazia, infrastrutture, formazione, reperimento delle competenze, innovazione, digitalizzazione e capacità di un territorio di essere attrattivo anche per chi potrebbe scegliere di costruire altrove il proprio futuro.
Andrea Pucci, dal digitale alla tradizione di famiglia
Alle17.30l’Inspirational Speechsarà affidato all’imprenditore ternanoAndrea Pucci.
Fondatore e CEO diNetaddiction, gruppo editoriale digitale legato anche a Multiplayer.it, Pucci rappresenta un caso particolare di contaminazione tra mondi apparentemente lontani.
All’esperienza nell’editoria digitale ha infatti affiancato il passaggio generazionale nell’attività di famiglia, contribuendo allo sviluppo dellaMacelleria Puccie delRistorante Pucci.
Il suo intervento sarà quindi anche un racconto di come innovazione e tradizione possano convivere e di come una storia imprenditoriale locale possa essere ripensata senza necessariamente perdere la propria identità.
Dalle18.30, infine, trasferimento alBOLLA Barper aperitivo e DJ set, con la prosecuzione informale delle attività di networking.
La sfida vera: fare di Terni un luogo nel quale restare
INTRAPRESI arriva in una fase nella quale il tema generazionale non può più essere considerato marginale.
Il problema non è soltanto favorire la nascita di nuove aziende. È costruire un ecosistema capace di far incontrare imprese consolidate, giovani professionisti, università, finanza, istituzioni e innovazione.
Terni possiede una cultura industriale radicata, competenze tecniche e professionali e una posizione geografica potenzialmente strategica. Ma il patrimonio costruito nel passato non garantisce automaticamente competitività nel futuro.
La capacità di un territorio si misura anche da quante persone decidono direstare, tornare o arrivareper fare impresa.
Per questo la domanda posta da INTRAPRESI merita di sopravvivere alla giornata del 12 settembre. La risposta più interessante non arriverà probabilmente dai singoli interventi, ma da ciò che istituzioni, associazioni e imprese saranno capaci di costruire dopo.
Partecipazione e promotori
INTRAPRESI sarà riservato a un massimo di80 partecipanti. La quota di partecipazione è di15 euroe comprende visita al museo, pranzo e aperitivo.
L’iniziativa è ideata e organizzata daOLTRE, mentreZimecurerà e modererà i confronti. Main sponsor èUmbria Energy.
Tra i promotori figuranoAIGA – sezione di Terni, Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Terni, CONFAPI Terni Giovani Imprenditori, Confcommercio Giovani Imprenditori Umbria, Confindustria Umbria – Gruppo Giovani Imprenditori, Confartigianato Giovani Imprenditori Terni, CNA, ANCE Giovani Umbria, AGIA, Confcooperative Giovani Imprenditori Umbria e Legacoop Generazioni Umbria.
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