
Dall’8 al 12 settembre la sesta edizione della rassegna trasforma Massa Martana in un palcoscenico diffuso. Da Pirandello a Cinzia Leone, quattro appuntamenti nei luoghi recuperati del centro storico, tutti raggiungibili a piedi. Cultura e spettacolo diventano così anche strumenti per raccontare e valorizzare il territorio.
MASSA MARTANA – Il teatro esce dagli spazi tradizionali e incontra piazze, parchi, architetture recuperate e scorci del centro storico. È questa l’idea che accompagna ilmassamARTana Festival 2026, in programma dall’8 al 12 settembre a Massa Martana e giunto alla sua sesta edizione.
La manifestazione è stata presentata alla presenza dell’assessore alla Cultura del Comune di Massa MartanaChiara Titani, del direttore artisticoFrancesco Verdinellie della consigliera regionale dell’UmbriaLetizia Michelini.
Quattro gli spettacoli in cartellone, distribuiti in altrettante serate, ma il progetto va oltre la semplice programmazione teatrale: il festival utilizza infatti il patrimonio urbano come parte integrante della rappresentazione, trasformando il borgo in una sorta di scenografia naturale.
Il teatro per riscoprire il borgo
«Nei giorni del Festival il borgo si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto», ha spiegato Chiara Titani, sottolineando come gli spettacoli siano stati collocati in alcuni degli spazi più suggestivi del territorio, compresi luoghi recuperati attraverso gli interventi successivi al sisma o grazie ad altri finanziamenti.
Tra questi c’è il Teatro Consortium Outdoor, realizzato accanto al teatro esistente.
La scelta permette di portare lo spettacolo fuori dai luoghi convenzionali e, contemporaneamente, invita gli spettatori a scoprire Massa Martana camminando tra i suoi spazi storici.
Un elemento tutt’altro che secondario è infatti la possibilità diraggiungere a piedi tutte le sedi degli spettacoli. Una soluzione sostenibile che trasforma il percorso da un appuntamento all’altro in parte dell’esperienza del festival e consente al pubblico di osservare scorci, architetture e paesaggi del borgo.
L’apertura ufficiale è previstamartedì 8 settembre alle 18.30, seguita dal primo spettacolo e dall’aperitivo inaugurale.
Dai padri alle madri: il filo ironico del Festival
Ad illustrare il programma è stato il direttore artistico Francesco Verdinelli, che ha ricordato come la manifestazione sia ormai arrivata allasesta edizione, consolidando nel tempo il rapporto con il pubblico.
Curiosamente, il cartellone si apre parlando di padri e si conclude parlando di madri.
Martedì 8 settembre, alle 19, alTeatro Consortium Outdoor, andrà in scena“Di padre ce n’è solo uno?”, con Marco Simeoli, Gino Aurusio e Ivano Falco.
Il secondo appuntamento è previstogiovedì 10 settembre alle 21.15 in Piazza Giordano Brunocon“Streghe in fuga”, nato dai testi di Rita Giannini, Tonino Tosto e Marina Vitolo. L’adattamento e la regia sono di Tonino Tosto. Sul palco Marina Vitolo, Titti Cerrone, Flavia Di Domenico, Rita Giannini e Domenico Astone.
Pirandello al Teatro Consortium
Venerdì 11 settembre, alle 21.15, il Festival entra nel Teatro Consortium Indoor con uno dei testi più celebri diLuigi Pirandello,“L’uomo dal fiore in bocca”.
In scena Fabrizio Bordignon, Germano Rubbi, Ivo Cicchini e Romana Sciarretta, con adattamento e regia dello stesso Germano Rubbi.
Un testo breve e densissimo, costruito intorno all’incontro tra due uomini e al confronto con la precarietà dell’esistenza, che introduce nel programma una delle pagine più importanti del teatro italiano del Novecento.
Cinzia Leone chiude il Festival
Gran finalesabato 12 settembre alle 19 al Parco Gubbiotti, dove protagonista saràCinzia Leonecon“Mamma, sei sempre nei miei pensieri! Spostati!”.
Uno spettacolo che utilizza comicità e ironia per raccontare uno dei rapporti più universali e complessi, quello tra madre e figlia, giocando con sentimenti, condizionamenti, ricordi e inevitabili contraddizioni familiari.
Michelini: «La cultura crea valore nei piccoli borghi»
Nel corso della presentazione Letizia Michelini ha sottolineato soprattutto il rapporto tra investimento culturale e valorizzazione dei piccoli centri.
«Massa Martana è un esempio di come la cultura riesca a creare valore nei borghi più piccoli», ha affermato, evidenziando la collaborazione tra amministrazione, cittadini e operatori dello spettacolo.
Michelini ha inoltre richiamato i finanziamenti dellaFondazione Perugiae delPNRR, indicandoli come esempio della capacità di tradurre le risorse disponibili in progetti concretamente inseriti nel territorio.
Ed è probabilmente proprio questo uno degli aspetti più interessanti dell’esperienza di Massa Martana. Nei piccoli borghi la cultura può produrre risultati che vanno oltre il singolo evento: può aumentare l’attrattività del centro storico, generare nuovi flussi di visitatori e restituire una funzione contemporanea a luoghi recuperati attraverso investimenti pubblici.
Il massamARTana Festival prova a muoversi esattamente in questa direzione, facendo coinciderespettacolo, patrimonio culturale e scoperta del territorio.
Non semplicemente quattro serate di teatro, dunque, ma un piccolo modello di fruizione culturale diffusa nel quale è il borgo stesso a diventare parte dello spettacolo.
IL PROGRAMMA
8 settembre – Teatro Consortium Outdoor
Ore 18.30 – Presentazione del Festival
Ore 19.00 –Di padre ce n’è solo uno?
Con Marco Simeoli, Gino Aurusio e Ivano Falco
Biglietto: 5 euro
A seguire aperitivo inaugurale
10 settembre – Piazza Giordano Bruno
Ore 21.15 –Streghe in fuga
Testi di Rita Giannini, Tonino Tosto e Marina Vitolo
Adattamento e regia di Tonino Tosto
Con Marina Vitolo, Titti Cerrone, Flavia Di Domenico, Rita Giannini e Domenico Astone
Biglietto: 5 euro
11 settembre – Teatro Consortium Indoor
Ore 21.15 –L’uomo dal fiore in boccadi Luigi Pirandello
Con Fabrizio Bordignon, Germano Rubbi, Ivo Cicchini e Romana Sciarretta
Adattamento e regia di Germano Rubbi
Biglietto: 5 euro
12 settembre – Parco Gubbiotti
Ore 19.00 –Mamma, sei sempre nei miei pensieri! Spostati!
Con Cinzia Leone
Biglietto: 10 euro
In caso di maltempo gli spettacoli saranno trasferiti al Teatro Consortium.
Prevendite su Vivaticket.
Informazioni: +39 327 818 4788
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