
Dal 16 al 18 ottobre il festival diretto da Nicola Lagioia attraversa il capoluogo umbro nel segno del “Ramo d’oro”. Al Teatro Pavone il dialogo con Fabrizio Gifuni su Pasolini, Moro e Tortora. Le anteprime hanno dato spazio a editori regionali, salute, cittadinanza e nuovi lettori.
Ci sono storie che un Paese continua a interrogare perché non ha ancora finito di comprenderle. UmbriaLibri 2026 sceglie tre nomi, Pier Paolo Pasolini, Aldo Moro ed Enzo Tortora, per aprire a Perugia un confronto sul rapporto tra memoria, potere e responsabilità pubblica.
Venerdì 16 ottobre, alle 21 al Teatro Pavone, Fabrizio Gifuni dialogherà con Nicola Lagioianell’incontroPasolini, Moro, Tortora. Antibiografia di una nazione. Tre figure attraversate dalla ricerca teatrale e civile dell’attore diventano il punto di partenza per riflettere sulle ferite della storia italiana e sul modo in cui vengono raccontate, conservate o rimosse.
Il “Ramo d’oro” tra letteratura e coscienza civile
Promosso dalla Regione Umbria e diretto artisticamente da Lagioia, il festival si svolgedal 16 al 18 ottobreattorno al tema“Il ramo d’oro”: un invito a mettere in relazione letteratura, rito, memoria e trasformazione civile.
La scelta dell’appuntamento inaugurale suggerisce una direzione precisa: chiedere ai libri e al teatro di alimentare domande sul presente. Prima della serata al Pavone, Gifuni porterà la parola letteraria anche fuori dai luoghi tradizionali della cultura: alle18, alla stazione Pincetto del Minimetrò, sarà protagonista delleMini Letture Metropolitane.
Le anteprime: l’editoria umbra racconta il territorio
Il percorso verso il festival è cominciato con leanteprime del 10–15 ottobre, distribuite tra biblioteche e spazi culturali perugini. Una scelta che riconosce alle case editrici umbre un ruolo nella costruzione del confronto pubblico.
Il programma delle anteprime ha affiancato narrativa e poesia a questioni concrete: il diritto alle cure conIl lato fragile dei giorni, i determinanti sociali della salute mentale, la farmacia dei servizi e il rapporto tra democrazia e Welfare State. Accanto a questi temi, gli approfondimenti sul patrimonio artistico e architettonico e gli appuntamenti dedicati a Sandro Penna.
Un’attenzione specifica è stata riservata ai lettori più giovani, con attività sull’illustrazione di Pinocchio e incontri sulle riviste per bambini. È una delle componenti più significative del percorso: avvicinare alla lettura significa anche costruire occasioni di scoperta, gioco e partecipazione.
Da Capaci al paesaggio umbro
La giornata di venerdì intreccia linguaggi e generazioni. Alle11, nella Sala delle Colonne di Palazzo Graziani, Antonio Vassallo ed Elisabetta Proietti presenterannoNegli occhi di Giovanni. Storia di un ragazzo di Capaci, nell’appuntamento curato da Libera Umbria.
Alle16.30, la Sala del Consiglio Provinciale ospiteràL’Umbria, San Francesco e il paesaggio. Sguardi incrociati, a cura dell’Università degli Studi di Perugia. Alla stessa ora, al Centro Servizi Alessi,FumettibruttipresenteràCigni selvaggi, dialogando con Alessio Picchiani e Anna Laura Matarangolo. Memoria civile, identità dei luoghi e fumetto trovano così spazio nella stessa giornata.
A tavola, dove il cibo racconta il potere
Tra gli appuntamenti da segnalare c’è anche l’incontro delle17.30 a Palazzo Sorbellocon lo storicoJean-Claude Maire Vigueur, autore diA tavola con i signori. Cibo, lusso e potere nelle corti rinascimentali. Con lui Sonia Merli e Ruggero Ranieri.
Il banchetto rinascimentale diventa una chiave per leggere alleanze, gerarchie e strategie di prestigio: la tavola come rappresentazione politica, nella quale pietanze, allestimenti e rituali concorrono alla costruzione dell’autorità. Una prospettiva che collega storia dell’alimentazione, arte e diplomazia.
Il valore di un festival letterario si misura anche nella capacità di far incontrare pubblici diversi. Il programma perugino offre questa possibilità, accostando autori, editori locali, biblioteche e associazioni. La sfida sarà trasformare l’attenzione di questi giorni in una frequentazione dei libri che continui durante l’anno.
Informazioni per il pubblico.Gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti, con eccezioni per spettacoli serali e anteprime teatrali, soggetti a specifiche modalità di accesso. Per la serata al Pavone e gli aggiornamenti occorre consultare ilsito ufficiale di UmbriaLibri
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