
Dal 16 novembre 2025 all’8 marzo 2026, un viaggio musicale tra mondi e stili, dal romanticismo europeo al tango argentino, dal jazz alle colonne sonore, fino all’omaggio a Ezio Bosso
Il pianoforte sarà ancora una volta il cuore pulsante della nuovaStagione Concertistica 2025-2026 dell’Araba Fenice, intitolata“IMAGINARIA”: un caleidoscopio di suoni, emozioni e linguaggi musicali che dal 16 novembre all’8 marzo 2026 porterà aTerni e Guardeadodici concerti e due concorsi, intrecciando generi e culture.
Un programma ambizioso che attraversa secoli e continenti: dalle atmosfere romantiche diCastelnuovo-Tedescoalle suggestioni iberiche, dai tangos diPiazzolla e Gardelalle sonorità jazz e swing americane, fino alla grande musica da film diEnnio Morriconee alle composizioni delicate diEzio Bosso, cui sarà dedicato il gran finale.
L’Araba Fenice, che da ventinove anni porta la grande musica nel cuore dell’Umbria, conferma la sua vocazione: far dialogare linguaggi e sensibilità diverse, proponendo lamusica come collante sociale e culturale, un linguaggio universale capace di unire e rigenerare le comunità.
Un viaggio musicale eclettico
La stagione si aprirà il16 novembreall’Auditorium Gazzoli di Terni con il recital “Verso la luce” del giovane talentoAxel Trolese, pianista di fama internazionale formatosi a Parigi e a Santa Cecilia.
Seguiranno, traGuardea e Terni, le esibizioni diValerio Premuroso,Raffaele D’Angelo, e l’atteso omaggio aEnnio MorriconeconBruno Gambarotta,Elena CornacchiaeGiorgio Costa, in un racconto tra musica e memoria collettiva.
Il6 dicembrea Guardea spazio alla passione del tango conFederico RoviniedEndrio Luti, mentre il14 dicembreTerni si tingerà di swing con ilFabio D’Isanto Quartet, in un concerto jazz dal titolo “Libero”.
Il 20 dicembre tornerà il classicismo ottocentesco conMariangela MarconeedEmiliano Castiglionial pianoforte a quattro mani, preludio ideale ai concerti del nuovo anno.
Tra tango, romanticismo e colonne sonore
Nel 2026 il sipario si riaprirà con“Los Sueños Trio”(11 gennaio), seguito dal raffinato recital “Wanderer” diGianluca Faragli(25 gennaio).
A febbraio la scena sarà dedicata alle suggestioni latine conLuca LucinieMatteo Falloni(8 febbraio), e alle grandi colonne sonore con il duo spagnoloCarles Lama e Sofia Cabruja(22 febbraio), accompagnati dall’Orchestra “Talenti d’Arte” diretta daDiego Terreninel concerto “The Winner Is…”.
Gran finale dedicato a Ezio Bosso
L’8 marzo, giornata simbolica e poetica, chiuderà la stagione il pianistaFrancesco Mazzonettocon un toccanteomaggio a Ezio Bosso, artista che ha saputo trasformare la musica in atto d’amore e libertà.
Sostenuta daFondazione Carit, daiComuni di Terni e Guardea, dallaCamera di Commercio dell’Umbriae dallaRegione Umbria, “IMAGINARIA” promette un’esperienza immersiva dove il pianoforte diventa voce, narrazione e memoria collettiva.
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