
Dopo settimane di confronto politico, il sindaco di Terni annuncia un tavolo tecnico per valutare l’adesione alla definizione agevolata dei debiti comunali. Forza Italia e centrodestra esultano: «Un’opportunità concreta per famiglie e imprese, ora servono atti formali prima della scadenza del 30 giugno».
TERNI – La pressione politica, alla fine, ha sortito i suoi effetti. Dopo settimane di gelo e mancate risposte in Consiglio Comunale, l’amministrazione Bandecchi sembra essersi accorta dell’opportunità fornita dalla Legge sulla rottamazione delle cartelle esattoriali comunali.
A mezzo stampa, il Sindaco ha infatti aperto alla possibilità di far aderire il Comune di Terni alla cosiddetta “rottamazione” delle cartelle esattoriali comunali, annunciando un tavolo tecnico per valutarne la fattibilità.
Un segnale di disgelo che viene immediatamente rivendicato da Forza Italia e dall’intero centrodestra, veri e propri promotori della misura sia a livello nazionale che locale.
L’obiettivo della norma, infatti, è quello di permettere ai cittadini e alle imprese in difficoltà di sanare le proprie pendenze (relative al periodo 2000-2023) pagando solo il debito originario, stralciando così l’insostenibile fardello di sanzioni e interessi accumulatisi negli anni.
La svolta di Palazzo Spada viene accolta con un plauso dalle fila azzurre, ma non senza un avvertimento sui tempi strettissimi imposti dal legislatore.
“Apprendiamo positivamente che il Sindaco Bandecchi abbia finalmente deciso di recepire le indicazioni di Forza Italia e dell’intero centrodestra”, ha commentato l’On. Raffaele Nevi, deputato di Forza Italia. “Questa misura è frutto di una norma di puro buonsenso voluta fortemente dal nostro Governo nazionale per non strozzare i cittadini e dare loro un’opportunità concreta di rimettersi in carreggiata. Aver spinto l’amministrazione ternana a prendere in seria considerazione questa via dimostra che Forza Italia è, e sarà sempre, dalla parte dei cittadini”.
Nevi sottolinea l’importanza di un approccio istituzionale nuovo: “Vogliamo uno Stato e degli Enti Locali ‘amici’, che aiutino chi è in difficoltà senza accanirsi. Ora ci aspettiamo che alle aperture sulla stampa segua l’approvazione formale”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il Consigliere Comunale Guido Verdecchia (Forza Italia), primo firmatario insieme a Roberto Pastura (FdI) dell’atto di indirizzo urgente depositato proprio nei giorni scorsi per incalzare la Giunta.
”Dopo settimane di totale silenzio”, dichiara un soddisfatto Verdecchia. “, la maggioranza si accorge finalmente che la nostra battaglia era giusta. Recepire le proposte del centrodestra significa dare ossigeno a famiglie e imprese, salvandole da sanzioni e interessi fuori controllo”.
L’esponente forzista pone però l’accento sul cronoprogramma: “Il tavolo tecnico annunciato dal Sindaco è un passo avanti, ma ricordiamo che il tempo stringe: la scadenza di legge è vicina.
Vigileremo affinché questa occasione vitale non venga sprecata per i soliti ritardi burocratici”.
Ora la palla passa agli uffici finanziari e al Direttore Generale di Palazzo Spada. Il tempo delle valutazioni, però, sta per scadere: per evitare che questa opportunità si trasformi in una clamorosa occasione persa, la politica dovrà muoversi con un’incisività e una rapidità che finora, su questo fronte, sono mancate. I cittadini e le attività commerciali di Terni attendono i fatti.
E il 30 giugno è dietro l’angolo.
Scopri di più da UMBRIAreport
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.












