Tra le mura di Palazzo Cesi e le vie del borgo torna la magia della Festa del Rinascimento: dal 6 al 21 giugno Acquasparta celebra le “Mirabilia” con cortei storici, spettacoli, cultura, scienza, teatro e sfide tra Contrade in una delle rievocazioni storiche più affascinanti d’Italia.
Dal 6 al 21 giugno Acquasparta si prepara a rivivere l’atmosfera della corte di Federico Cesi con una nuova edizione della Festa del Rinascimento, manifestazione che da anni rappresenta uno degli appuntamenti storici e culturali più importanti dell’Umbria.
L’edizione 2026 si sviluppa come un lungo viaggio tra storia, arte, scienza, teatro e spettacolo, nel segno del tema delle “Mirabilia”, le meraviglie del mondo che affascinarono gli studiosi dell’Accademia dei Lincei e che ancora oggi raccontano lo spirito di scoperta e innovazione che caratterizzò il Rinascimento.
Il programma prende il via già nei primi giorni di giugno con iniziative dedicate alle scuole, mostre, incontri culturali e spettacoli che coinvolgono l’intera comunità cittadina. Tra gli appuntamenti più attesi figurano il Grande Corteo delle Contrade, in programma il 6 giugno, e la seconda rassegna nazionale degli sbandieratori “Vexilla ad Caelum”, che il 7 giugno porterà ad Acquasparta gruppi storici provenienti da diverse città italiane.
Particolarmente ricca la proposta culturale ospitata a Palazzo Cesi, autentico cuore della manifestazione. Tra conferenze, laboratori e lectio magistralis, il pubblico potrà approfondire temi che spaziano dalla storia della scienza all’intelligenza artificiale, dalla gastronomia rinascimentale alla fotografia, fino alle figure femminili del Rinascimento.
Tra gli ospiti di maggiore richiamo spicca il filosofo Vito Mancuso, che l’8 giugno terrà una lectio magistralis dedicata al tema “Il senso della vita nell’epoca dell’intelligenza artificiale”, uno degli incontri più attesi dell’intera rassegna.
Grande spazio sarà dedicato anche alla tradizione popolare e alla competizione tra le Contrade. I Giochi delle Dame, la sfida gastronomica “Il Rinascimento in cucina”, il Teatro di Contrada e soprattutto il celebre Grande Gioco dell’Oca rappresentano il cuore identitario della manifestazione, coinvolgendo residenti e visitatori in un’esperienza immersiva che trasforma l’intero borgo in un teatro a cielo aperto.
Non mancheranno spettacoli di forte impatto visivo, come “La Notte delle Streghe” con la Compagnia Lux Arcana, le esibizioni di danza orientale e danza del fuoco, la Giostra dei Tamburi Sonanti e gli spettacoli finali che accompagneranno il Grande Corteo delle Contrade fino alla proclamazione della contrada vincitrice e alla consegna delle chiavi della città.
Per tutta la durata della festa saranno inoltre aperte le tradizionali taverne, il mercato rinascimentale e saranno organizzate passeggiate guidate nel borgo con gli Ambasciatori di Acquasparta, offrendo ai visitatori la possibilità di scoprire il patrimonio storico e artistico della città.
La Festa del Rinascimento conferma così la propria capacità di coniugare divulgazione culturale, valorizzazione del patrimonio locale e partecipazione popolare, trasformando Acquasparta in uno dei principali palcoscenici della rievocazione storica italiana e in un potente strumento di promozione turistica per l’intero territorio umbro.
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